La sigla CSPC abbrevia il nome del CENTRO SUPERIOR DE PRODUCCIÓN CINEMATOGRÁFICA, FILMAR LO INEFABLE, A.C.
CSPC è un centro che mira a creare nuovi linguaggi cinematografici con tecnica digitale.
Si chiama superiore perché è indirizzato a coloro (minori di 40 anni) che hanno terminato gli studi di cinema, facoltà equivalenti o relazionate con le arti audiovisuali, oppure professionalmente già operanti nel settore cinema.
La specificità di questa ricerca, e della produzione di nuovi linguaggi cinematografici, viene a costituirsi dall’impostazione strutturale del linguaggio stesso che desideriamo creare: narrare storie partendo dalla dimensione spirituale dell’essere umano, sarebbe a dire: Filmare l’ineffabile.
Esistono molte forme per descrivere la realtà dell’uomo, di tipo sociologico, psicologico, etnologico, ecc. Il CSPC ha optato per un’antropologia pluridimensionale: filosofica/teologica/spirituale cristiana.
Il CSPC cerca di articolare nuovi linguaggi a partire dai rapporti che esistono tra le questioni esistenziali e l’antropologia cristiana.
Vogliamo sperimentare da questa prospettiva una Nuova Estetica visuale, una reale iconografia.
Cerchiamo di elaborare nuovi linguaggi che tocchino il significato e la trascendenza della vita umana, che propongano una speranza significativa. Nel focalizzare la dimensione esistenziale nei linguaggi che desideriamo creare, riteniamo che la ricerca di senso, presente in tutto il dramma umano, sia uno spazio propositivo per il dialogo interculturale e interreligioso.